CULTURA

L'intitolazione

Omaggio al cantadore Falchi: Porto Torres gli dedica la scalinata di piazza Martiri

"Una voce limpida e potente, e una grande passione per la musica tradizionale e la poesia logudorese"
la scalinata di piazza martiri (foto m pala)
La scalinata di piazza Martiri (foto M. Pala)

Una voce ed un talento che resteranno per sempre nella memoria di Porto Torres. In omaggio a Francesco Falchi il "cantadore", maestro sardo del canto a chitarra, l'amministrazione comunale intitolerà la scalinata che conduce da piazza Martiri Turritani a piazza Marconi.

Una struttura parte del compendio della Basilica di San Gavino, uno dei luoghi preferiti per le sue esibizioni dal cantante melodico in lingua sarda, scomparso nel febbraio del 2018 a 78 anni, uno degli artisti più apprezzati e celebrati nel mondo dei cantadores sardi. La proposta è del presidente del consiglio Franco Satta, un ordine del giorno inserito nel prossimo consiglio comunale e condiviso da tutti i consiglieri della commissione Cultura presieduta da Antonello Cabitta.

"Francesco Falchi è stato protagonista della nostra espressione musicale per oltre trent'anni - ha detto il proponente - le sue prestazioni canore sono state apprezzate da un vasto pubblico in Sardegna, ma anche all'estero".

Originario di Ardara ma da tempo trapiantato a Porto Torres esordì sul palco, allestito a lato della basilica, nel 1973 in occasione della Festha Manna e nel 1974 ad Ozieri gli venne assegnato un importante riconoscimento "L'usignolo d'oro della Sardegna".

Era il 2011 quando al culmine del suo successo, a Porto Torres gli fu conferito il premio alla carriera. "Le sue doti canore si distinguevano perché aveva una voce limpida e potente - aggiunge Franco Satta - una qualità naturale come la grande passione per la musica tradizionale e la poesia logudorese".

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